Finanza da Fanta calcio, in Serie A arriva il «kick-bond»

Il «kick-bond» fa il suo debutto in Serie A e molti già parlano di fantacalcio, in effetti il parallelismo è quasi inevitabile con queste “obbligazioni” il cui prezzo e rendimento annuo sono agganciati alle performance di una squadra e del suo giocatore simbolo. Può bastare un’ammonizione per far scendere il valore del titolo, stessa cosa per un infortunio, un gol o la cessione del calciatore con plusvalenza. Tutte queste variabili possono influenzare al rialzo o al ribasso il valore del bond.

Il Chievo Verona ha deciso di puntare su questa sorta di “mini-bond”, attraverso la piattaforma Kickoffers, in partnership con Deloitte. La piattaforma ha elaborato un particolare algoritmo che viene impiegato per quantificare la performance di una squadra e dei suoi giocatori più rappresentativi.

Le sottoscrizioni di questi particolari bond si apriranno il 4 aprile e il loro taglio sarà compreso tra un minimo di 100 e un massimo di 5mila euro. Con questo sistema il Chievo punta a raccogliere 3 milioni di euro.

Per chi vorrà investire usando questo nuovo interessante strumento sarà utile sapere che i “kick-bond” del Chievo dovrebbero offrire un rendimento medio (non garantito) compreso tra il 7 e l’8%.

I soldi che la squadra veneta raccoglierà con questa operazione saranno destinati allo sviluppo del suoi vivaio di giovani talenti e al lancio di iniziative volte in particolare alla fidelizzazione dei tifosi.

In Serie B il Frosinone ha già perfezionato l’emissione di un mini-bond da 1,5 milioni di euro, tramite la piattaforma Tifosy, in questo caso i soldi raccolti saranno invece destinati al riammodernamento dello stadio.